Come suonare Gymnopédie n. 1 al pianoforte
- Livello
- Facile-intermedio
- Tonalità
- Re maggiore
- Compositore
- Erik Satie
- Epoca
- 1888
Erik Satie scrisse le sue tre Gymnopédies a Parigi nel 1888. La prima è lenta, calma ed essenziale: per questo piace molto agli adulti che tornano al pianoforte, perché suona raffinata mentre ogni mano fa qualcosa di semplice.
Gymnopédie n. 1: le note
Premi il pulsante di riproduzione per ascoltare ogni verso mentre i tasti si illuminano. Poi suona anche tu, un verso alla volta.
Figura della mano sinistra (ripeti)
SolSiReLa
Melodia
Fa♯LaSolFa♯Do♯SiDo♯ReLaFa♯
Le note sottolineate sono note lunghe: tienile per due tempi o più.
Posizione della mano
La mano sinistra alterna una nota di basso sul primo tempo e un accordo sul secondo e sul terzo. La mano destra entra dopo quattro battute.
Accordi facili per la mano sinistra
Quando la melodia ti viene comoda, aggiungi questi accordi con la mano sinistra, uno per verso o per battuta: Gmaj7 | Dmaj7 (alternati)
Diagrammi degli accordi: Sol settima maggiore, Re settima maggiore
Consigli per esercitarti
- La figura della mano sinistra alterna Sol (con un accordo Gmaj7) e Re (con un accordo Dmaj7). Imparala da sola finché non diventa automatica.
- Usa il pedale di risonanza, cambiandolo a ogni nota di basso.
- Suona lentamente. L'indicazione è «lent et douloureux»: lento e doloroso.
Come esercitarsi su questo brano
- Ascolta ogni verso una volta con il pulsante di riproduzione.
- Suona un verso lentamente con la mano destra finché non lo esegui senza errori per tre volte di fila.
- Unisci due versi, poi tutta la canzone.
- Aggiungi gli accordi della mano sinistra, a metà velocità, quando la melodia è automatica.